Dopo averla fatta diventare festa patronale - nel 2017 - installato in punti strategici del paese dei pannelli che richiamano al secolare rito religioso e istituito [insieme alla Parrocchia] un premio collegato a questa ricorrenza, l'Amministrazione comunale - guidata da Raffaele Scaturchio - ha ufficializzato il progetto riguardante il “Museo della 'Ncrinata di Dasà”. Un proponimento che si materializzerà nell'edificio prospicente la Casa di riposo 'P.Rosano' [ex asilo e negli ultimi anni chiamato convenzionalmente ‘centro polifunzionale’] che per diverso tempo ha ospitato il Museo del Dialetto nonché - ultimamente - la locale Associazione culturale.
L'opera è stata concepita dall'architetto Francesco Schiavello e per come è possibile leggere nella nota diffusa dal comune «Sarà un luogo straordinario che combinerà arte, tecnologia e spiritualità in un'esperienza indimenticabile. Il visitatore - continua il testo - avrà l'opportunità di ammirare un'istallazione sorprendente, composta da un'architettura dinamica che si muove in armonia come il ritmo della manifestazione religiosa rappresentata a Dasà “Marti i pasca”. Procedendo - le conclusioni - si avrà l'opportunità di partecipare ad una esperienza interattiva coinvolgente: indossando occhiali speciali per la realtà aumentata, sarà possibile per i visitatori immergersi completamente nella manifestazione. Le proiezioni olografiche trasporteranno i partecipanti in un luogo virtuale, ricreando un paesaggio spirituale ispirato alla tradizione religiosa dasaese! Il museo della 'Ncrinata, sarà uno spazio dove il visitatore si farà trasportare in un viaggio unico nel tempo e nello spazio».