La Penna Rossa

Dalla pietra al digitale: il Castello di Arena si racconta al futuro

Inaugurato l’Arena Digital Museum tra storia, tecnologia e tradizioni locali
30/12/2025
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Poche ore fa, ad Arena, è stato inaugurato l’Arena Digital Museum, progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Schinella e realizzato grazie a un finanziamento regionale. Lo spazio museale sorge in un edificio adiacente al secolare Castello Svevo-Normanno e si propone di diventare un punto di riferimento per il turismo digitale e la divulgazione storica d’eccellenza.

I visitatori potranno infatti immergersi in percorsi interattivi e ambienti virtuali: grazie a ciò sarà possibile rivivere la vita nella fortezza medievale, incontrare e interagire con figure animate in digitale, come l’armiere, il cuoco o la castellana, che narreranno la loro quotidianità dell’epoca. A ciò va aggiunta la sezione ad hoc dedicata alla ginestra, arbusto mediterraneo la cui lavorazione rappresenta una storica risorsa tessile del territorio. Un’esperienza definita da chi la propone “contemporanea, accessibile e coinvolgente”.

Il primo cittadino, Antonino Schinella, oltre ai saluti istituzionali, ha ringraziato pubblicamente tutti coloro che hanno amministrato e amministrano con lui dal 2019, l’ex presidente della Regione Mario Oliverio e la politica Dalila Nesci, presente all’evento assieme al commissario del Parco delle Serre Alfonsino Grillo e all’archeologa e direttrice del Polo museale di Soriano, Mariangela Preta.

Quest’ultima ha fornito maggiori informazioni in merito al progetto: dapprima ha fatto un excursus storico, poi ha ringraziato tutti coloro che, a vario titolo, si sono adoperati per la sua realizzazione, sottolineando come siano tutti calabresi e perlopiù vibonesi. «Visitando queste stanze potrete anche vedere il castello nel massimo del suo splendore», ha evidenziato, prima di annunciare un dettaglio relativo ai gadget che verranno consegnati ai futuri visitatori: «Non saranno i classici souvenir – la chiosa – ma oggetti usati all’interno del castello, riprodotti in 3D». La professionista ha poi accompagnato il folto uditorio nelle camere, spiegando a menadito tutto ciò che vi era presente.

Negli ultimi anni il Comune di Arena ha investito in maniera significativa e a 360 gradi sul maniero, focalizzandosi sulla sua identità storica, sulla ricerca e sulla valorizzazione del sito, anche – ma non solo – in chiave turistica.

Prove esplicative, seppur non esaustive, di questo percorso sono le numerose visite guidate, che hanno visto protagonista anche il Fondo Ambiente Italiano (FAI), gli studi che hanno coinvolto università di Siena e della Basilicata – per il primo ateneo si segnala il contributo del professor Carlo Citter, direttore scientifico del progetto – e la manifestazione “La Castellana”, rievocazione storica che coinvolge numerosi cittadini del posto; quest’anno, per questa iniziativa, è stato coinvolto anche il Parco naturale regionale delle Serre.

Gli interventi e le iniziative realizzate hanno contribuito a consolidare una nuova immagine del Castello, sempre più attrattivo non solo per i visitatori, ma anche per studiosi e istituzioni culturali.

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