Dopo l'insediamento come parroco di Dinami, lo scorso 20 dicembre, continua la conoscenza della nuova realtà territoriale per don Agostino Pugliese.
Contestualmente al nuovo incarico, infatti, il religioso è stato designato coordinatore di cinque parrocchie: oltre a quella succitata – nella quale va considerato anche l’Eremo di Soreto – rientrano le comunità di Acquaro, Limpidi, Melicuccà e Monsoreto.
Il prete sta presentando l’“Unità pastorale” in tutti i territori interessati. Domenica scorsa è stato all’Eremo, ieri ad Acquaro, oggi a Limpidi (alle ore 17:00). Sono poi previste altre tre tappe: venerdì 23 gennaio a Melicuccà (ore 17:00), martedì 3 febbraio a Monsoreto (ore 18:00) e mercoledì 4 febbraio a Dinami (ore 18:00).
Si tratta di incontri molto importanti sia per i fedeli sia per la guida spirituale: i primi possono conoscere da vicino don Agostino e approfondire il progetto del vescovo Attilio Nostro, anche considerando che un piano di questo genere, nella zona, non si era mai visto. Il curato potrà invece iniziare a conoscere in modo più diretto l’area in cui è chiamato a prestare servizio.
In ogni comune, don Agostino è accompagnato dagli attuali sacerdoti: ieri, ad Acquaro, era presente don Rosario Lamari – insieme ad alcune associazioni territoriali – mentre oggi pomeriggio, verosimilmente, accanto a lui ci sarà don Rocco Suppa.
Quest’ultimo opera attualmente a Dinami e Limpidi, ma dovrebbe lasciare la zona in primavera.
Il progetto del vescovo avrà una durata di almeno tre anni. In questo arco di tempo, tutti i sacerdoti – padre Pino Muller, don Angiolo Solano e don Rosario Lamari – si confronteranno regolarmente con il nuovo coordinatore, in un’area che, pur presentando sensibilità diverse, condivide numerose criticità e in cui la Chiesa continua a rivestire un ruolo di primo piano nel tessuto sociale. (Nella foto di copertina di Carmelo Casuscelli don Agostino Pugliese)