L’Amministrazione comunale di Dinami, guidata dal sindaco Antonino Di Bella, ha voluto esprimere un sentito e profondo ringraziamento a don Rocco Suppa per gli undici anni di servizio pastorale e sociale svolti con dedizione all’interno della comunità dinamese.
«Ho avuto il piacere e l’onore di collaborare con don Rocco in numerose iniziative sociali e progetti a favore dei cittadini – ha dichiarato il sindaco Di Bella –. Più che un parroco, è stato una persona sempre attenta alle esigenze delle famiglie e, soprattutto, alle difficoltà delle persone più fragili. Insieme abbiamo realizzato tante attività che hanno lasciato un segno concreto nel nostro paese».
Dopo il trasferimento di don Giuseppe Pititto, don Rocco Suppa ha proseguito il proprio impegno sul territorio assumendo la presidenza della Medimo Oratori, contribuendo in maniera significativa alla crescita dello sport e alla formazione dei giovani. Oggi la realtà sportiva locale può contare su una squadra militante nel campionato di Seconda Categoria e su un settore giovanile in costante sviluppo, con ragazzi promettenti inseriti in circuiti di collaborazione con realtà come Soverato e Bari. Nel 2024, inoltre, una delegazione ha avuto l’opportunità di incontrare il Santo Padre, un’esperienza di grande valore simbolico per l’intera comunità.
«Il suo esempio e il suo incoraggiamento sono stati fondamentali anche per il mio percorso personale e amministrativo – ha aggiunto il sindaco –. Se oggi ricopro questo ruolo, è anche grazie alla sua fiducia e al suo costante sostegno».
L’Amministrazione comunale auspica che don Rocco non lasci definitivamente Dinami, considerata la presenza di numerosi progetti ancora da portare avanti per il bene della collettività. Allo stesso tempo, rivolge a lui i migliori auguri per il nuovo incarico pastorale affidatogli dal vescovo, riconoscendo il lavoro svolto con discrezione e dedizione in sinergia.
Tra i risultati ricordati con soddisfazione figura anche la prossima riapertura della Sp 10, che collega Dinami a Mileto, chiusa da ben 18 anni. Un traguardo importante reso possibile grazie all’impegno congiunto delle istituzioni.
L’Amministrazione comunale ha espresso un sentito ringraziamento al vescovo per la vicinanza dimostrata e al presidente della Provincia per il finanziamento di un milione di euro che ha consentito la realizzazione dell’opera. La riapertura della strada rafforzerà inoltre il legame religioso con il Santuario della Madonna della Catena, meta di numerosi pellegrini provenienti dai paesi limitrofi e luogo fortemente legato alla figura di Natuzza Evolo.
Per riconoscere ufficialmente il valore umano e sociale dell’opera svolta, il Comune ha infine deliberato il conferimento della cittadinanza onoraria di Dinami a don Rocco Suppa, quale segno di gratitudine per l’impegno profuso nel sociale e nelle parrocchie. Un gesto simbolico ma profondamente sentito, che racchiude l’affetto e la riconoscenza di un’intera comunità verso una guida spirituale capace di diventare punto di riferimento umano e civile per tutti.