Disavventura aerea per un cittadino arenese nelle scorse ore. Tra le conseguenze del maltempo che attanaglia la Calabria, infatti, c’è stato anche un volo fuori programma.
L’uomo si trovava in Veneto e doveva rientrare nel centro calabrese con un viaggio inizialmente stimato in poco più di un’ora e mezza: partenza dall’Aeroporto Valerio Catullo di Verona-Villafranca alle 12:50 e arrivo all’Aeroporto Internazionale di Lamezia Terme - Sant'Eufemia alle 14:25.
Quello che nessuno aveva messo in preventivo, però, era l’impossibilità del velivolo di atterrare nello scalo, a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Così, nonostante l’arrivo in anticipo — intorno alle 14 — il pilota ha comunicato ai passeggeri il problema, attuando il consueto protocollo previsto in situazioni del genere: prima un giro di una ventina di minuti nei cieli lametini, nella speranza che le condizioni potessero migliorare, poi l’annuncio che l’atterraggio sarebbe avvenuto in Puglia.
I passeggeri, alcuni infuriati per il dirottamento, altri più tranquilli e rassegnati vista la situazione, si sono così ritrovati intorno alle 15:00 all’Aeroporto di Brindisi-Papola Casale. Da lì il rientro in bus verso la Calabria, con mezzi messi a disposizione dalla compagnia aerea, conclusosi intorno alle 22:00.
A Lamezia Terme l’arenese ha potuto infine recuperare la propria vettura, facendo poi ritorno nel borgo montano dopo aver offerto un passaggio a un giovane di Serra San Bruno. L’ultimo atto di una giornata particolare che, viste le premesse, avrebbe potuto avere conseguenze ben peggiori.