Entra nel vivo la macchina organizzativa per l’ormai prossima 'Ncrinata a Dasà, il secolare e sentitissimo rito religioso che nel centro vibonese rappresenta la principale festa religiosa, nonché la conclusione delle celebrazioni pasquali.
Domani, a partire dalle ore 17:30, nella chiesa matrice, verrà consegnato il Premio 'Ncrinata, e a seguire saranno estratti i portantini delle statue e due persone per il manto.
Il Premio 'Ncrinata è curato dal Comitato feste e dall’Amministrazione comunale, che ogni anno identificano un dasaese e una figura calabrese con particolari meriti. Per il 2026 la scelta è ricaduta su Francesco Vetrò e Noemi Spinetti.
Vetrò è un cittadino del luogo, molto vicino alla Parrocchia, e fa parte di numerosi gruppi della stessa. Il suo è un servizio molto riservato e silenzioso, di vitale importanza ma quasi impercettibile per chi non è coinvolto nelle attività e nella vita quotidiana dell’ente ecclesiastico. È una di quelle persone che assistono e aiutano nelle funzioni di ogni giorno, presenziando anche alle celebrazioni più frequenti, lontano dai riflettori. Più volte – nelle preghiere o nelle pratiche devozionali che la Chiesa consente di condurre anche a un laico – ha sostituito il parroco nei periodi di assenza di quest’ultimo. Probabilmente sono questi i motivi che hanno spinto i promotori dell’iniziativa a gratificarlo.
Noemi Spinetti è invece una creatrice di contenuti sui social. I suoi canali sono seguitissimi e hanno un pubblico variegato. Nei post che pubblica, divulga la bellezza della Calabria, sua terra d’origine, dove è tornata dopo una breve esperienza all’estero, con un linguaggio e uno stile sempre fresco, attraente e semplice. Tutto ciò la sta portando, ormai da tempo, ad avere un ruolo determinante per quanto riguarda il turismo della regione: sempre più vacanzieri scelgono la Calabria stimolati da ciò che vedono sulle sue piattaforme. A Spinetti va riconosciuto anche un pregio solo apparentemente secondario: aver valorizzato e pubblicizzato posti fantastici ma, per vari motivi, poco rinomati, facendo conoscere a chi vive in Calabria aree bellissime e distanti pochi chilometri ma paradossalmente sconosciute.
È il profilo più giovane tra tutte le personalità calabresi a cui, nel corso degli anni, è stata consegnata la gratificazione, dimostrandosi quindi una scelta lungimirante sotto vari aspetti. È plausibile che la storyteller torni nel centro vibonese nel giorno della 'Ncrinata, contribuendo con i suoi mezzi a diffondere ulteriormente la manifestazione del sito delle Preserre, arricchendo – sotto questo punto di vista – la promozione del rito, che giovani del paese e comitati civici avevano già avviato e portato avanti proficuamente.
Conclusa la cerimonia, si procederà al sorteggio dei portantini. Le iscrizioni termineranno alle ore 12:00 di domani, per poi stabilire nel pomeriggio le persone addette a portare i simulacri del Cristo Risorto, della Madonna e di san Giovanni Evangelista. I nominativi selezionati avranno poi un incontro con il parroco e il Comitato, lunedì 23 marzo, alle ore 19:00 nella chiesa matrice.
Nello stesso contesto, e con un metodo corrispondente a quello predetto, saranno selezionate altre due persone: una per tirare il manto nero nel momento clou dell’incontro tra la Vergine e Gesù, e un’altra per custodire lo stesso manto a casa durante la Settimana Santa.