Il concorso artistico sui yèryani ha superato le aspettative
Si è concluso pochi giorni fa e alla Pro loco di Acquaro sono pervenute numerose opere
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Pochi giorni fa ad Acquaro si è concluso il concorso sui yèryani, figure mitologiche che rappresentavano il classico spauracchio per i bambini disubbidienti del borgo montano. La competizione è stata ideata da Giuseppe Esposito – e materializzata dallo stesso tramite l'associazione che presiede, la Pro loco – con l'intento di dare un volto a questi personaggi; i numeri forniti dall'organizzazione sembrano però andare oltre quello che era l'interesse basilare: il progetto è stato lanciato con una pubblicità crossmediale, cioè unendo ai classici articoli di giornale interviste radiofoniche – come quella fornita a Radio Eco Sud, un emittente di Cittanova – e televisive – come quella concessa a Telemia, la cui sede centrale è a Roccella Ionica. I comuni citati sono la chiara testimonianza di come il proponimento abbia attecchito anche fuori dal territorio provinciale; a corroborare questa tesi ci sono le opere fatte pervenire dagli artisti: sono oltre settanta e comprendono sculture, dipinti e digital painting (una pratica artistica che consiste nell'utilizzare la tecnologia digitale). A spuntarla tra tutti i partecipanti del Belpaese è stata Marilena Cucunato (il nome d'arte è Marye Mislay), che ha impersonato il yèryano – visibile nella foto di copertina – utilizzando carboncino e inchiostro, due strumenti che a detta della donna sono perfetti «per evocare l'atmosfera cupa e primitiva del personaggio. Ho voluto realizzare una illustrazione che sembrasse emergere direttamente dal mito – si legge ancora nella nota descrittiva – sospesa tra leggenda e incubo, potenza della natura e mistero dell'ignoto». La giuria, composta da Nicola De Luca, Massimo Sirelli e Antonio La Gamba, con quest'ultimo che ha realizzato la scultura da consegnare alla prima classificata, l'ha premiata «per la capacità di coniugare tecnica, espressività e aderenza al tema», menzionando anche Francesco Oliverio «per la capacità di rispecchiare con efficacia la visione popolare» e Silvana Franco «per la capacità di rappresentare l'aspetto psicologico della figura». L'iniziativa è quasi conclusa: l'illustratrice riceverà la gratificazione ad Acquaro, al momento la sigla sociale non ha reso noto il giorno e l'orario ma verosimilmente oltre a sentire le parole della vincitrice sarà possibile vedere gran parte delle produzioni, inoltre tutti i concorrenti riceveranno un'attestazione.