“Sfrutta la frutta”: a Dasà i bambini portano in scena la sana alimentazione

Lo spettacolo della Scuola dell’Infanzia conclude un percorso educativo annuale e si apre con il commosso ricordo della maestra Caterina Tarzia

“Sfrutta la frutta”: a Dasà i bambini portano in scena la sana alimentazione
“Sfrutta la frutta” è questo il nome dello spettacolo teatrale che nei giorni scorsi ha visto protagonisti i bambini della Scuola dell’Infanzia di Dasà. L’evento rappresenta l’atto conclusivo di un percorso specifico portato avanti durante tutto l’anno su un tema di grande attualità: la sana alimentazione.
Prima di spiegare il progetto e dare inizio alla rappresentazione, però, la responsabile di plesso, la maestra Rosaria Figliuzzi, a nome di tutti, ha voluto ricordare la collega Caterina Tarzia, scomparsa pochi mesi fa e che ha prestato servizio per tanti anni nel centro vibonese. Un momento emozionante, che ha toccato il cuore dei piccoli studenti, dei genitori e di tutti coloro che, a vario titolo, hanno avuto modo di conoscere e apprezzare le sue qualità umane e professionali.
A salire in scena sono stati poi i piccoli, con una storia capace di far sorridere ma anche riflettere, in cui mele, pere, arance, banane, limoni e fragole, ormai “depresse”, provano a convincere i bambini a preferirle al junk food (cibo spazzatura).
Educazione alimentare, corretti stili di vita, salute e coltivazione ecosostenibile sono stati alcuni dei temi affrontati durante il percorso didattico annuale, in modo trasversale e attraverso i campi di esperienza (attività legate al corpo, al movimento, ai sensi e alla scoperta dell’ambiente).
Questi argomenti, tra gli altri, fanno parte delle Nuove Indicazioni Nazionali fornite dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, ossia il nuovo testo di riferimento per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione (6-14 anni), adottato con decreto ministeriale nel 2025. Il documento stabilisce le linee guida su quali competenze sviluppare e quali traguardi perseguire con gli alunni. Ogni scuola decide poi come realizzare questi obiettivi, progettando percorsi educativi e didattici che confluiscono in quello che, in termini tecnici, viene definito “curricolo d’istituto”.
Da queste esperienze passa, in larga parte, la salute e il benessere dei “cittadini di domani”. Un percorso complesso, che a Dasà trova però una base solida nel sostegno e nella fiducia dei genitori verso le insegnanti, il cui lavoro è stato più volte apprezzato.