Spopolamento dei piccoli comuni, il sindaco di Dinami Di Bella porta il caso all'attenzione della Regione: chiesto un incontro a Occhiuto

L'iniziativa coinvolge amministratori, Anci e rappresentanti istituzionali per costruire una strategia contro il declino demografico

Spopolamento dei piccoli comuni, il sindaco di Dinami Di Bella porta il caso all'attenzione della Regione: chiesto un incontro a Occhiuto

Prosegue l'iniziativa promossa dal sindaco di Dinami, Antonino Di Bella, per portare all'attenzione delle istituzioni il tema dello spopolamento dei piccoli comuni calabresi.

Il percorso, nato dal confronto con Carlo Bauleo, calabrese originario di Paludi e residente in Svizzera, ha coinvolto numerosi sindaci delle Serre Calabresi e di altri territori della regione. Attraverso il sindaco di Brognaturo, componente nazionale di ANCI e rappresentante dei piccoli centri, è stata inoltre trasmessa all' Associazione Nazionale Comuni Italiani una lettera sottoscritta dagli amministratori locali per sollecitare interventi urgenti contro il declino demografico.

Dopo una lettera inviata al presidente del Consiglio Giorgia Meloni, al presidente della Regione Roberto Occhiuto e alle altre istituzioni competenti, tra cui l'europarlamentare Denis Nesci, che ha risposto dando la sua disponibilità, nei giorni scorsi si è svolta una videoconferenza promossa dall'eurodeputata Giusi Princi, alla quale ha partecipato anche l'europarlamentare Salvatore De Meo insieme ai sindaci interessati.

Spopolamento dei piccoli comuni, il sindaco di Dinami Di Bella porta il caso all'attenzione della Regione: chiesto un incontro a Occhiuto

Al termine del confronto, gli amministratori hanno chiesto un incontro ufficiale al presidente Occhiuto per presentare proposte concrete: incentivi contro lo spopolamento, sostegno al turismo delle radici, recupero dei centri storici, agevolazioni per i calabresi residenti all'estero e il potenziamento di servizi e infrastrutture.

L'obiettivo è avviare un tavolo permanente tra Regione e Comuni per costruire una strategia condivisa a favore delle aree interne della Calabria.