La Pro loco di Arena, nei giorni scorsi, ha pulito e ripristinato il decoro di varie aree naturali, con l'ausilio di numerosi volontari che, a vario titolo, hanno aderito alle Giornate ecologiche promosse da EPLI – Ente Pro Loco Italiane – tra le quali rientrava anche l'iniziativa dell'ente turistico del borgo montano. Il programma, concretizzatosi nel weekend appena trascorso, comprendeva un primo raduno alla Fontana di Becci, al fine di far tornare la zona circostante alla sua originaria bellezza, per poi rivedersi, con lo stesso obiettivo, l'indomani in località Serretteja.
«Prendersi cura del proprio territorio – hanno dichiarato gli organizzatori – significa amarlo e rispettarlo. La Pro loco di Arena, grazie all'impegno dei suoi volontari, ha dato un segnale concreto ripulendo la splendida località "Fontana di Becci". Il risultato – continuano – è evidente: tanti sacchi di rifiuti raccolti, rifiuti ingombranti smaltiti, ma soprattutto, nel cuore, ancora tanta voglia di restituire dignità e bellezza a luoghi meravigliosi deturpati dall'inciviltà. Per questo – proseguono – il Direttivo desidera ringraziare quanti hanno preso parte attivamente alle giornate e quanti hanno fatto sentire il loro sostegno, collaborando al raggiungimento di obiettivi sociali ed ecologici per un mondo migliore!»
Il messaggio più forte, però, arriva in conclusione della nota, lapidario e chiarissimo: «I ringraziamenti più sentiti – la chiosa ironica dei promotori della manifestazione – vanno a chi ogni anno, con passione e dedizione, contribuisce a rendere la nostra Giornata ecologica fruttuosa e soddisfacente: grazie a chi sporca! Siete la ragione per cui esistono giornate come questa. Grazie perché siete la nostra forza e la nostra motivazione, la spinta a fare sempre meglio!»
A conclusione dell'ultima giornata, prima del momento conviviale, curato dai partecipanti e dal Direttivo della Pro Loco, a Serretteja è stata celebrata anche una messa.
L'assemblea liturgica è stata officiata da padre Edison, amico della comunità arenese da più di trent'anni, che, quando può, raggiunge il centro vibonese, anche solo per pochi giorni, per un saluto. Il religioso ha espresso più volte la sua gratitudine per la condivisione dell'esperienza, definendo «bellissimo» il luogo in cui si trovava. La sua omelia è stata incentrata sull'impegno per la cura dell'ambiente.
«Si chiama Teologia Ecologica», ha affermato il sacerdote, parlando del rapporto tra Dio, l'essere umano e il creato. «Che cosa significa? – ha poi chiesto. – Dio ha creato il mondo bellissimo, però alcune persone lo rovinano; voi – ha detto rivolgendosi agli attivisti – siete quelli che cercano di conservarlo, di farlo tornare conforme alla creazione del Signore. È bellissimo. Perciò – ha concluso – vorrei sottolineare che, attraverso la vostra opera, voi aiutate il Signore a creare il mondo».
La Pro loco di Arena, sin dalla sua nascita, ha risposto presente all'appello della predetta rete associativa nazionale. Quella dei giorni scorsi è la seconda giornata ecologica proposta dal sodalizio, a fronte di nemmeno due anni di attività. In entrambe le occasioni la cittadinanza ha risposto presente, segno tangibile dell'apprezzamento per l'iniziativa, ma anche di una spiccata sensibilità al tema ambientale, tutt'altro che scontata al giorno d'oggi.