L'Amministrazione comunale di Dinami rilancia l'impegno per la valorizzazione del vecchio mulino del fiume Torno, sito di interesse storico, culturale e ambientale situato nel territorio di San Pietro di Caridà. L'obiettivo è quello di promuovere il recupero dell'area e inserirla tra le tappe del Cammino Normanno, offrendo ai pellegrini e ai visitatori l'opportunità di conoscere uno dei luoghi più rappresentativi della storia e delle tradizioni del territorio.

In una nota, il sindaco Antonino Di Bella ha espresso il proprio ringraziamento agli operatori di Calabria Verde per il lavoro svolto lungo il fiume Torno. «Grazie al loro impegno, alla professionalità e allo spirito di sacrificio – ha evidenziato – è stato compiuto un importante passo avanti nel recupero e nella messa in sicurezza dell'area».

L'intervento, tuttavia, non è ancora concluso. Per questo motivo il Comune di Dinami ha annunciato l'intenzione di trasmettere alla Regione Calabria un nuovo protocollo d'intesa, chiedendo la prosecuzione delle attività già a partire dal prossimo mese di settembre. L'obiettivo è consentire alle squadre di Calabria Verde di completare gli interventi lungo il corso del fiume Torno fino a raggiungere il vecchio mulino, rendendo così l'intero percorso pienamente fruibile.

Secondo il primo cittadino, la valorizzazione del sito rappresenta un investimento strategico per il territorio, capace di coniugare tutela ambientale, recupero del patrimonio storico e sviluppo turistico. L'inserimento del vecchio mulino nel Cammino Normanno, infatti, potrebbe contribuire ad accrescere l'attrattività dell'area, creando nuove opportunità di crescita e promozione per l'intero comprensorio.