Un saluto che sa di gratitudine, ma anche di orgoglio per un percorso costruito passo dopo passo. Antonino Di Bella, sindaco di Dinami e guida del settore giovanile della Nuova Me.Di.Mo, ha annunciato che, per impegni personali, nella prossima stagione non potrà essere presente con la stessa continuità degli anni passati.
Nel suo messaggio, Di Bella ha voluto rivolgere un sentito ringraziamento ai giovani calciatori e alle loro famiglie, sottolineando il valore umano prima ancora di quello sportivo dell'esperienza vissuta.
«I bambini e i ragazzi sono la cosa più bella che abbiamo», è il senso di un messaggio nel quale il calcio viene raccontato soprattutto come strumento di educazione, rispetto, amicizia e crescita. Una filosofia che, negli anni, ha caratterizzato il lavoro svolto attorno alla realtà della Me.Di.Mo. Un percorso fatto di esperienze e grandi incontri
Sono stati anni intensi, durante i quali i giovani della società di Dinami hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con realtà e manifestazioni di prestigio.
Tra le esperienze ricordate da Di Bella c'è il camp a Torino con la Juventus, così come la partecipazione a camp e tornei insieme alle realtà amiche di Soverato e Catanzaro. Un percorso che ha portato i ragazzi anche a confrontarsi in manifestazioni e campionati di livello nazionale, incontrando settori giovanili di società blasonate come Juventus, Inter, Atalanta e Milan.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Mario e Carmine, che hanno permesso alla società di conoscere e partecipare al Kappa Summer Camp, altra esperienza significativa per i giovani calciatori.
Tra le testimonianze della crescita raggiunta dal settore giovanile c'è anche la presenza di Antonio Criniti, allenatore di grande esperienza ed ex calciatore di Serie A, che ha avuto modo di lavorare con i ragazzi.
Una presenza importante, che ha rappresentato per i giovani della Me.Di.Mo un'ulteriore opportunità di confronto e formazione e, al tempo stesso, un riconoscimento del percorso intrapreso dalla società.
Nel corso degli anni non sono mancate nemmeno le attenzioni da parte di club importanti.
La società è stata affiliata al Bari e rappresentanti del club pugliese sono arrivati fino a Dinami per osservare da vicino i giovani calciatori. Anche altre società hanno chiesto informazioni sui ragazzi, a conferma del lavoro svolto e delle potenzialità emerse all'interno del settore giovanile.
Per Di Bella, tuttavia, questi riconoscimenti non rappresentano il traguardo più importante.
«Il vero successo – sottolinea – è stato vedere i ragazzi crescere con educazione e rispetto nei confronti dei compagni, degli avversari e delle persone che hanno incontrato lungo il loro percorso. È questa, più di qualsiasi risultato o vittoria, la vera eredità lasciata dal progetto».
Con la nuova stagione alle porte, dunque, il settore giovanile della Nuova Me.Di.Mo si prepara a una nuova fase.
Il primo appuntamento è già fissato: 4 settembre, alle ore 17, presso il campo sportivo di Melicuccà, per il primo Open Day. Sarà l'occasione per presentare i nuovi tecnici, ritrovare i ragazzi e dare ufficialmente il via alla nuova stagione.
Di Bella, pur facendo un passo indietro rispetto al ruolo ricoperto negli ultimi anni, lascia un messaggio chiaro: il progetto deve continuare a crescere.
«Questa realtà, se oggi esiste, è anche grazie al lavoro, alla passione e all'impegno che ho messo in questi anni», il concetto espresso nel suo saluto. Ora, però, la responsabilità di portarla avanti spetta a tutti: società, tecnici, famiglie e ragazzi.
E c'è una promessa che racconta meglio di qualsiasi altra frase il legame costruito in questi anni: quando Di Bella riuscirà a essere presente, la tradizionale sosta al McDonald's con i ragazzi non mancherà.
Un piccolo gesto diventato parte del viaggio, a testimonianza di un rapporto che va ben oltre il campo da calcio.