Piccoli gesti, grandi futuri: i bambini custodi dell’ambiente ad Acquaro
Al via il progetto di educazione alla sostenibilità che unisce scuola, famiglie e territorio, partendo dalla piantumazione di un albero
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Con la piantumazione di un albero nell’area adiacente l’asilo di Acquaro ha preso il via il “Progetto per l’educazione alla sostenibilità – Scuola e territorio… Uniti per l’ambiente… Mi prendo cura di…”, promosso dalle docenti della Scuola dell’Infanzia di Acquaro, Piani di Acquaro, Dinami e Monsoreto (la referente è la maestra Maria Rosa Brogna).
Quella concretizzata nei giorni scorsi è la prima di tre tappe complessive – le altre due si svilupperanno a Dinami e Piani – che rappresentano la parte più pratica di un programma ricco, variegato e originale messo a punto dalle educatrici dei suddetti plessi.
L’obiettivo, infatti, va oltre la semplice educazione ambientale: il proposito è quello di portare i bambini ad assumere comportamenti virtuosi attraverso un approccio multimediale che comprende, anche e non solo, attività laboratoriali, didattiche e ludiche, volte a lasciare un’“eredità civica” ai cittadini del domani, improntata su valori come la sostenibilità, il riciclo e la salvaguardia dell’ambiente.
Una delle specificità del progetto – che, come detto, è molto dettagliato – è quella di far diventare i bambini “protagonisti attivi del cambiamento” già da adesso, spiegando loro piccole azioni che, compiute autonomamente, vanno nella direzione auspicata.
Un programma di questo genere, però, va curato quotidianamente e per tutto l’arco della giornata, circostanze che hanno portato gli stessi promotori a creare un’alleanza educativa con i genitori e le associazioni locali.
Queste ultime, non casualmente, hanno preso parte alla recente iniziativa, alla quale, oltre alla dirigente scolastica Maria Francesca Durante, hanno partecipato i presidenti delle Pro Loco di Acquaro e Dinami, Giuseppe Esposito e Marina Franzese – con una piccola rappresentanza – insieme agli amministratori (per il primo centro il commissario Antonio Crisafulli e il sub commissario Giovanni Gigliotti, per il secondo il sindaco Antonino Di Bella e il consigliere Antonio Campagna).
Le sigle associative, inoltre, avranno un ruolo determinante per quanto riguarda la parte dedicata alle ricchezze e agli usi locali, vale a dire tutte quelle pratiche che, svolte manualmente, consentivano un rispetto profondo e duraturo dell’ambiente.
La messa a dimora dell’albero, accompagnata da canti, attività e spiegazioni ad hoc sulla loro importanza, è stata vissuta con grande trasporto dai piccoli alunni (nel plesso di Acquaro erano presenti anche i bambini di Dinami, Monsoreto e Piani). Proprio in quest’ultimo centro, nei prossimi mesi, si svolgerà il nuovo appuntamento di un progetto che sembra aver attecchito su tutte le componenti.