Educare all’ambiente, una lezione per il futuro nelle scuole di Acquaro e Dinami

Grande soddisfazione del team docenti per il progetto che ha coinvolto i bambini dell'infanzia, enti locali e comunità nella formazione di cittadini più consapevoli e responsabili

Educare all’ambiente, una lezione per il futuro nelle scuole di Acquaro e Dinami
Si è concluso il progetto educativo “Scuola e territorio… Uniti per l’ambiente… Mi prendo cura di…”, realizzato durante l'anno scolastico dalle scuole dell’infanzia dell’Istituto Comprensivo Acquaro-Soriano Calabro, nei plessi di Acquaro, Piani, Dinami e Monsoreto.
Il percorso, coordinato dalla referente del progetto, l’insegnante Maria Rosa Brogna, ha coinvolto bambini, insegnanti, famiglie, amministrazioni comunali e associazioni del territorio in un importante cammino di educazione ambientale e cittadinanza attiva.
Attraverso attività semplici ma significative, i piccoli alunni hanno imparato il valore del rispetto della natura, della raccolta differenziata, del riciclo e della cura degli spazi comuni. Laboratori creativi, giochi, canti, conversazioni guidate e attività pratiche hanno trasformato l’apprendimento in un’esperienza concreta e coinvolgente.
Fondamentale è stata la collaborazione tra scuola e territorio. Le Pro Loco di Acquaro e Dinami, insieme alle amministrazioni comunali e alle famiglie, hanno partecipato attivamente alle iniziative, rendendo i bambini protagonisti di esperienze reali di cittadinanza e sostenibilità.
Il progetto si è sviluppato durante tutto l’anno scolastico attraverso tre giornate a tema: la “Giornata dell’Albero”, svolta ad Acquaro il 18 dicembre; la “Giornata del Risparmio”, organizzata a Dinami il 23 febbraio; la conclusiva “Giornata dell’Ambiente”, tenutasi il 19 maggio nel plesso di Piani.
Proprio la Giornata dell’Ambiente ha rappresentato il momento culminante del percorso. I bambini hanno partecipato a simulazioni di raccolta differenziata, giochi educativi e attività di gruppo, dimostrando entusiasmo, responsabilità e spirito di collaborazione.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stata anche la dirigente scolastica, Maria Francesca Durante, che ha espresso grande soddisfazione per i risultati raggiunti, e ha evidenziato come il progetto abbia rappresentato «un modello virtuoso di alleanza educativa e collaborazione attiva tra scuola, territorio, associazioni locali e famiglie», capace di arricchire l’offerta formativa e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.
Secondo la preside, il percorso ha permesso ai bambini di sperimentare concretamente «la bellezza del prendersi cura», trasformando i concetti di ecologia e sostenibilità in piccoli gesti quotidiani. Attraverso un approccio ludico ed esperienziale, i bambini hanno imparato a collaborare, a rispettare l’ambiente e a comprendere l’importanza del lavoro di squadra.
«Fare insieme è fondamentale – ha dichiarato – perché trasforma la cura dell’ambiente in un’esperienza sociale e cooperativa. Quando i bambini collaborano, l’educazione ecologica diventa più efficace e profonda».
Gli insegnanti hanno inoltre sottolineato come molti alunni siano diventati veri «ambasciatori dell’ambiente», portando anche nelle famiglie le buone pratiche apprese a scuola.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto dalle docenti alle Pro Loco di Acquaro e Dinami «per aver arricchito il progetto con il loro prezioso contributo, la presenza attiva sul territorio e la disponibilità dimostrata durante le giornate a tema». Le educatrici hanno evidenziato come il sostegno delle associazioni abbia rappresentato non solo un aiuto concreto nella realizzazione delle attività, ma soprattutto «un segno tangibile di amore, dedizione e passione verso i bambini e le nuove generazioni del territorio».
«Credere in ciò che si porta avanti – hanno aggiunto – è la chiave che apre le porte di un presente e di un futuro migliore, nonostante tutte le difficoltà».
Grande soddisfazione è stata espressa dall’intero team docenti, che ha evidenziato il valore educativo del progetto e l’importanza della rete creata tra scuola, enti locali e comunità.
Il progetto lascia così un messaggio importante: educare i bambini al rispetto dell’ambiente significa costruire cittadini più consapevoli e responsabili per il futuro.