Circa 4mila partecipanti e decine di migliaia di ticket staccati: sono i numeri approssimativi — gli organizzatori, contattati, hanno preferito mantenere il riserbo sul dato preciso dei biglietti venduti — che, più delle parole, raccontano il successo della seconda edizione del Dasà Food Fest, svoltasi nel centro vibonese nei giorni scorsi.
Un successo che ha superato anche le più rosee aspettative, merito di un'ampia comunicazione crossmediale (cioè una promozione realizzata attraverso più mezzi) e di un lavoro di squadra portato avanti da istituzioni, associazioni e imprenditori, soprattutto locali, ma anche del circondario.
I partecipanti che hanno affollato Corso Umberto I – in cui, a tratti, era letteralmente impossibile camminare – hanno assaggiato i migliori piatti della gastronomia locale, scegliendo tra i numerosi stand che celebravano la cucina del territorio in tutte le sue forme. Le postazioni erano curate da sigle sociali e professionisti della ristorazione del territorio.
Tra gli organizzatori principali, oltre all'Amministrazione, figurano l'associazione Dàsos Eliès (sodalizio del posto che da anni si occupa di accogliere e intrattenere vacanzieri provenienti da oltreoceano), i canali YouTube "Pasta Grammar" (gestito da Eva e Harper, due cittadini del borgo montano) e "Calabria Food" (che si occupa anch'esso di cucina), e Gal Terre Vibonesi (organismo che promuove lo sviluppo economico e sociale delle aree rurali della provincia di Vibo Valentia).
Pasta Grammar ha voluto ringraziare pubblicamente lo sponsor maggiore, Ubigi, «che, per il secondo anno consecutivo, ha creduto ed investito nella nostra comunità, permettendoci di organizzare l’evento». Ubigi è un'azienda francese a proprietà giapponese che offre un servizio di eSIM internazionale. Dal suo contributo è passata gran parte dell'organizzazione pratica della manifestazione.
Ottimi risultati sono arrivati anche dalle visite guidate, a numero limitato, di Dasà: un servizio gratuito offerto a corredo dell'evento principale e, al contempo, una vetrina importante per il sito delle Preserre, per il quale erano arrivate oltre trenta richieste. Per questioni organizzative non è stato possibile accontentare tutti, ma l'obiettivo è potenziare negli anni a venire anche questo genere di offerta.
Oltre ai cittadini del circondario e ai turisti, è stato certificato che al Dasà Food Fest hanno preso parte anche persone provenienti dal Reggino e dal Crotonese, facendo lievitare l'affluenza e portandola, in termini di paragone, a quella registrata abitualmente per la 'Ncrinata, la principale festa religiosa del paese.
A incidere sulla buona riuscita dell'evento è stata, infine, anche l'accoglienza e l'empatia dimostrate da tutti gli enti del Terzo settore e dagli operatori del settore gastronomico, l'anima pulsante della festa, nelle bancarelle.
Ed è proprio a loro e a quanti hanno preso parte alla serata che il Comune ha voluto dedicare la parte principale del messaggio finale di ringraziamento: «Siamo orgogliosi – ha commentato il sindaco Raffaele Scaturchio –: quando Dasà lavora unita, è capace di realizzare qualcosa di davvero grande. Ma dietro questi numeri – ha poi rimarcato – c’è molto di più. C’è stato un enorme lavoro di squadra, fatto di impegno, sacrificio, collaborazione e soprattutto di una straordinaria sinergia tra tutte le associazioni e le realtà dasaesi, che hanno saputo mettere da parte ogni individualismo e lavorare insieme per un unico obiettivo: promuovere Dasà, le nostre tradizioni, i nostri sapori e la nostra comunità. Vedere il nostro paese attraversato da migliaia di persone è stata la dimostrazione più bella delle potenzialità che possiede la nostra comunità. Come Amministrazione comunale – la chiosa – vogliamo rivolgere un sincero ringraziamento a tutti gli organizzatori, alle associazioni dasaesi, agli operatori e a tutti coloro che, ciascuno con il proprio contributo, hanno reso possibile questo grande risultato. Un ringraziamento particolare va alle Forze dell’Ordine, alla Polizia Locale, alla Croce Rossa Italiana e a Fare Ambiente, per la presenza, la collaborazione e il prezioso supporto tecnico assicurato durante la manifestazione».